Grazie all’installazione di un depuratore a fanghi biologici, l’acqua di produzione e di pulizia dell’azienda viene restituita in fognatura con valori eccellenti.

RESTITUIRE ACQUA PULITA AL MARE, E NON E’ GREENWASHING!

Non basta parlare di sostenibilità, le imprese devono adeguarsi a normative severe e costose da attuare ma che, se eseguite alla perfezione, portano a risultati eccellenti. E’ così che L’Italiana Aromi vede il proprio impegno nella salvaguardia dell’ambiente che va dal ridotto impatto energetico, grazie agli impianti fotovoltaico, geotermico e di cogenerazione attivi da oltre 10 anni che producono circa il 70% del fabbisogno giornaliero, alla depurazione delle acque industriali. L’Italiana Aromi ha deciso di dare ulteriore impulso alla sua sostenibilità e con un investimento economico di oltre 150mila euro si è dotata di un proprio impianto di depurazione. Dopo lavori durati poco più di un anno, da diciotto mesi l’impianto di depurazione è andato a pieno regime. Il processo di depurazione delle acque reflue industriali consente di trattare il rifiuto liquido proveniente dai processi produttivi e garantisce un’immissione in fognatura di acqua con valori inquinanti decisamente al di sotto dei limiti previsti dalla normativa vigente.

Le caratteristiche dei reflui de L’Italiana Aromi, estremamente biodegradabili, hanno orientato la scelta su un impianto di trattamento biologico. Il sistema biologico è caratterizzato da fanghi attivi mantenuti ossigenati da un sistema di diffusione dell’aria a microbolle. I fanghi biologici, nutrendosi del carico organico inquinante, riducono il COD (Chemical Oxygen Demand) e BOD (Biological Oxygen Demand) naturalmente. Un modulo di microfiltrazione separa la biomassa dalle acque depurate che possono così essere convogliate allo scarico finale in condizioni ottimali.