Storia

Nel 1890 Bernardo Tirelli fonda, a Ponte Chiasso, il laboratorio farmaceutico “Preparati Farmaceutici Chiassesi”. Una passione e una conoscenza, quella nel campo erboristico, che si trasmettono di padre in figlio e che, qualche anno più tardi, trasformano il laboratorio in attività industriale per la produzione di estratti ed essenze per liquori, amari, sciroppi e bibite.

Da allora è un susseguirsi di tappe significative che vedono costanti e importanti cambiamenti all’insegna della capacità di stare sempre al passo coi tempi. In oltre un secolo di storia L’Italiana Aromi resiste a due conflitti mondiali e vive il boom economico che porta ad una vera e propria rivoluzione alimentare.

È in quel momento che la storica azienda sceglie di abbinare l’esperienza e la tradizione allo sviluppo tecnologico, al fine di garantire alla neonata industria alimentare aromi di altissima qualità.
Negli anni intuito e serietà guidano la famiglia Tirelli alla conquista di un ruolo primario nel settore della produzione di aromi alimentari.

E ancora oggi che L’Italiana Aromi è una delle aziende più rappresentative d’Europa, i nipoti di Bernardo scelgono di lavorare con gli stessi valori di un tempo per produrre aromi alimentari nel rispetto del gusto, dell’uomo e dell’ambiente.


  • 1890
    Le origini
    Preparati Farmaceutici Chiassesi Ponte Chiasso

  • 1920
    Liquorificio Lombardo
    Affori (MI)

  • 1927
    L’Aromatica e la Distilleria Fratelli Tirelli
    Sesto San Giovanni

  • 1947
    L’Aromatica Lombarda e la Distilleria Esperia
    Sesto San Giovanni

  • 1960
    Nasce L’Aromatica Calabro-Lombarda
    Polistena (RC)

  • 1969
    Nasce L’Italiana Aromi
    Sesto San Giovanni

  • 1995
    L’Italiana Aromi a Carate Brianza
    Viene costruita la nuova e moderna struttura

  • 2010
    Beverage, Savoury, Health and Nutrition, Sweet Applications
    Nascono le 4 divisioni

  • 2012
    Ampliamento sede

  • 2015
    20 anni di insediamento in Carate Brianza

Se credi nel tuo lavoro, investi nel tuo lavoro Piero Tirelli